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17 settembre 2007

la società...esiste!

A quelli che dicono che la società non esiste, che esiste solo l'individuo, consiglio di osservare bene quel che sta accadendo con la crisi dei mutui, soprattutto in Inghilterra, dove ci sono le file ad alcune banche a ritirare i propri risparmi.

E' un classico caso-scuola: la corsa agli sportelli. Quando la gente perde la fiducia nella solvibilità delle banche può succedere questo fenomeno, irrazionale e assurdo, una classica 'profezia che si autoavvera', ma che purtroppo può avere conseguenze catastrofiche.

Le banche - come si sa - fanno di mestiere intermediazione, cioè raccolgono risparmi e fanno prestiti e investimenti. Questo naturalmente fa sì che esse non abbiano disponibili tutti i risparmi di cui sono titolari, ma questo, normalmente, non è un problema, essendo praticamente impossibile che tutti richiedano di ritirare i loro soldi contemporaneamente. Per tenere in piedi questo complesso sistema, ci sono fondi speciali di liquidità, clausole di disponibilità (per cui più un investimento è liquido, meno è rischioso, più basso è il suo rendimento e più corto sarà il lasso di tempo di attesa richiesto per ritirarlo).
In tempi di crisi però tutti, per paura di perdere i propri risparmi, come sta accadendo proprio ora in alcune banche, particolarmente esposte alla crisi dei mutui subprime, vanno in banca a ritirare il proprio capitale, e così facendo, anche su motivazioni irrazionali (che crisi non significa bancarotta), accellerano e intensificano propriola crisi dalla quale vogliono scappare, fino ai casi più gravi di vero e proprio default bancario (naturalmente le bache centrali operano per evitare ciò, per fortuna. Un fallimento bancario è un fatto gravissimo, perchè, per quanto piccolo possa essere un istituto di credito, un suo fallimento ha conseguenze endemiche per tutto il sistema. Da cui l'importanza dell'Euro, della politica monetaria, etc.).

E' un esempio importante, in questi giorni reali, del fatto che le interazioni tra soggetti, tra individui e loro reciproche aspettative, può avere conseguenze che vanno molto al di là delle intenzioni. E' un classico caso in cui si vede benissimo, purtroppo (ma esistono anche casi positivi per fortuna), che la società esiste, che è qualcosa di più che la somma di individui.

Per questo serve la politica.




permalink | inviato da tenax il 17/9/2007 alle 11:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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